Algoritmo TikTok: come funziona e come aumentare la visibilità

Diventare visibili su TikTok non è questione di trucchi segreti.
È questione di capire come funziona l’algoritmo TikTok e quali segnali utilizza per decidere se mostrare o meno un video nella sezione “Per te”.
Ogni volta che pubblichi un contenuto, TikTok lo testa, osserva come reagiscono le persone, e in base a quelle reazioni decide se ampliare o fermare la distribuzione.
Vediamo insieme come funziona davvero.
Cos’è l’algoritmo TikTok
L’TikTok algoritmo TikTok è un sistema di raccomandazione basato su intelligenza artificiale.
Il suo compito è costruire una pagina “Per te” personalizzata per ogni utente.
Non esiste un feed uguale per tutti: ogni persona vede contenuti diversi, modellati sulle proprie interazioni.
L’obiettivo dell’algoritmo è semplice: mostrare contenuti che tengano le persone più a lungo possibile sulla piattaforma.
Come funziona l’algoritmo TikTok
Quando pubblichi un video, TikTok non lo mostra subito a milioni di persone. Lo distribuisce inizialmente a un piccolo gruppo di utenti e osserva:
- se guardano il video fino alla fine
- se lo rivedono
- se mettono like
- se commentano
- se lo condividono
- se lo saltano nei primi secondi
Se le risposte sono positive, il video viene mostrato a un pubblico più ampio. Se le persone scrollano subito, la distribuzione si riduce. È un sistema progressivo.
I principali fattori che influenzano l’algoritmo TikTok
TikTok ha spiegato in più occasioni quali segnali considera più importanti. Vediamoli in ordine di peso.
✅ Interazione dell’utente (il fattore più importante)
È il cuore dell’algoritmo TikTok. Le azioni contano più delle dimensioni dell’account.
TikTok analizza:
- video guardati fino alla fine
- video rigiocati
- like e commenti
- condivisioni
- account seguiti
- contenuti creati
La retention è il segnale più potente: un video breve con alta percentuale di completamento può performare meglio di uno lungo con basso tempo di visione.
✅ Informazioni del contenuto
L’algoritmo analizza anche cosa c’è dentro il video. Non solo le interazioni, ma anche:
- descrizione
- hashtag
- testo in sovrimpressione
- sottotitoli
- suono utilizzato
- paese di pubblicazione
Questi elementi aiutano TikTok a capire di cosa tratta il contenuto e a chi mostrarlo. Non garantiscono visibilità, ma facilitano la classificazione.
✅ Impostazioni di dispositivo e account
Hanno meno peso, ma incidono comunque:
- lingua
- paese
- tipo di dispositivo
- fuso orario
Questi fattori aiutano a personalizzare l’esperienza, ma non determinano il successo di un video.
Come personalizzare la pagina “Per te”
La pagina “Per te” non è casual: si costruisce sulle tue azioni.
Puoi influenzarla:
- selezionando interessi iniziali
- interagendo con contenuti specifici
- usando l’opzione “Non mi interessa”
- seguendo nuovi account
TikTok apprende continuamente dal comportamento. Non puoi controllare l’algoritmo ma puoi influenzarlo.

Consigli pratici per aumentare la visibilità con l’algoritmo TikTok
Qui entriamo nella parte operativa:
Punta sulla retention, non sulla durata
Non conta quanto è lungo il video, conta quanto viene visto.
Un video di 15 secondi visto al 100% può performare meglio di uno da 60 secondi visto al 20%.
Prima di decidere la durata, chiediti: ogni secondo è necessario?
Cura i primi 3 secondi
I primi secondi sono decisivi: è lì che l’utente decide se restare o scrollare.
Un hook chiaro, diretto, senza introduzioni lunghe, aumenta le probabilità che l’algoritmo spinga il contenuto.
Rendi il contenuto comprensibile da subito
L’utente deve capire immediatamente:
- di cosa parla il video
- cosa otterrà restando
- perché dovrebbe guardarlo fino alla fine
Testo in sovrimpressione e sottotitoli aiutano molto in questo caso.
Usa hashtag e suoni in modo strategico
Hashtag e suoni aiutano l’algoritmo a classificare il video, ma non sono la chiave del successo.
Servono per dare contesto, non per forzare visibilità.
Ripeti ciò che funziona
Se un formato funziona, non è un caso.
Analizza:
- durata
- ritmo
- hook
- tema
E replicalo adattandolo: la coerenza spesso batte l’improvvisazione.
TikTok è anche un motore di ricerca: fai SEO
Sempre più persone usano TikTok come motore di ricerca. Per questo l’algoritmo TikTok ha bisogno di capire chiaramente il tema del tuo video.
Puoi aiutarlo:
- dicendo l’argomento nel video
- inserendo parole chiave nel testo
- scrivendo una descrizione chiara
- usando hashtag pertinenti
Questo non garantisce viralità, ma aumenta le probabilità di essere trovato.
Si può resettare l’algoritmo TikTok?
Non puoi “resettare” l’algoritmo globale ma puoi influenzare il tuo feed:
- cancellando cronologia ricerche
- eliminando cronologia visualizzazioni
- usando “Non mi interessa”
- seguendo nuovi profili
L’algoritmo si adatta alle nuove abitudini.
Come analizzare le performance e capire cosa piace all’algoritmo
Non puoi migliorare ciò che non misuri. Per capire se stai lavorando bene con l’algoritmo TikTok, devi monitorare:
- retention
- tempo medio di visualizzazione
- crescita follower
- fonti di traffico
- engagement
Con Metricool puoi analizzare in modo dettagliato le performance dei tuoi video e capire quali contenuti vengono spinti maggiormente.
Perché l’algoritmo non è un mistero: è un sistema che risponde ai dati e solo analizzandoli con cura puoi avere successo.
FAQ – Algoritmo TikTok
L’algoritmo TikTok favorisce i profili con più follower?
No. Il numero di follower non è un fattore diretto di distribuzione.
Quanto conta la retention?
È il segnale più importante. Se le persone guardano il video fino alla fine, l’algoritmo tende a spingerlo.
Gli hashtag fanno andare virali?
No da soli. Aiutano la classificazione, ma non garantiscono visibilità.
TikTok mostra i video in ordine cronologico?
No. Il feed “Per te” è personalizzato e basato su raccomandazioni.