LinkedIn Analytics: la guida completa per capire le performance della tua pagina

Filippo Scibetta Filippo Scibetta 10 Giugno 2026

LinkedIn non è mai stato un social da contenuti buttati lì a caso. La sua natura professionale lo rende una piattaforma dove i dati hanno un peso specifico diverso rispetto agli altri canali. Eppure in molti pubblicano ancora senza guardare cosa succede dopo.

I dati del nostro Studio LinkedIn 2026 parlano chiaro: interazioni, click e engagement sono tutti cresciuti nell’ultimo anno. Chi sa leggere i propri LinkedIn Analytics ha un vantaggio reale su chi pubblica a caso.

In questa guida vediamo quali metriche vale la pena seguire, cosa dicono i benchmark del 2026 e come usare Metricool per avere tutto sotto controllo senza aprire dieci tab diverse.

Cosa sono i LinkedIn Analytics e perché contano

LinkedIn è una piattaforma che genera tassi di conversione fino al doppio rispetto ad altri canali social. Non è più solo un posto dove caricare il CV: è una piattaforma a tutti gli effetti, con audience qualificate, contenuti editoriali e dinamiche di community sempre più simili agli altri social.

Capire chi ti segue, cosa cerca e come interagisce con i tuoi contenuti passa dai dati. I LinkedIn Analytics ti danno le risposte che servono: chi è il tuo pubblico, quali post funzionano meglio, come sta crescendo la pagina, come ti posizioni rispetto ai competitor.

Suddividiamo le metriche in quattro aree: audience, performance dei contenuti, crescita della pagina e competitor.

Metriche demografiche: chi ti segue

Queste metriche descrivono il tuo pubblico e ti aiutano a capire a chi stai parlando. Puoi vederle direttamente su LinkedIn accedendo al profilo della tua pagina come amministratore, tramite “Visualizza come amministratore”, e selezionando un intervallo di date personalizzato fino a un anno.

Nella tab Follower trovi un grafico sull’evoluzione dei follower totali e dei nuovi follower negli ultimi 30 giorni. Più in basso puoi filtrare i dati demografici per:

  • funzione lavorativa
  • dimensione dell’azienda
  • settore
  • posizione geografica
  • livello di seniority

Sono informazioni preziose per calibrare i contenuti: sapere se il tuo pubblico è fatto di manager, liberi professionisti o imprenditori cambia completamente come e cosa comunicare.

Metriche visitatori: chi passa anche senza seguirti

La tab Visitatori mostra chi atterra sulla tua pagina anche senza essere follower. È un dato spesso sottovalutato, ma molto utile per capire l’interesse che la pagina genera al di là della community già costruita.

Da qui puoi vedere:

  • visualizzazioni di pagina e visitatori unici, per capire quante persone arrivano e quante tornano
  • dati demografici sui visitatori, per confrontarli con quelli dei follower e capire se stai raggiungendo il pubblico giusto
  • quali sezioni della pagina vengono visitate di più (Home, Chi siamo, Persone, Insights)
  • il confronto tra accessi da desktop e da mobile

Capire chi visita la pagina senza seguirla ti dà segnali su dove c’è interesse non ancora convertito in follower.

Metriche di performance dei contenuti

Questa è la sezione più utile per chi crea contenuti regolarmente. Nella tab dedicata trovi un grafico sull’andamento della metrica selezionata nel tempo, più un riepilogo delle performance generali: reazioni, commenti e condivisioni.

Le metriche disponibili includono:

  • Impression: quante volte i tuoi post sono apparsi nel feed
  • Visualizzazioni uniche: quante persone diverse li hanno visti
  • Click: quante volte qualcuno ha cliccato su un link, un’immagine o il titolo dell’articolo
  • Reazioni: like e le altre reazioni disponibili su LinkedIn
  • Commenti
  • Condivisioni
  • Tasso di engagement

Più in basso trovi la sezione Content engagement, con la classifica dei post per performance. Per ogni contenuto vedi tipo di post, pubblico raggiunto, impression, visualizzazioni, click, CTR, reazioni, commenti, condivisioni, nuovi follower generati e tasso di engagement.

Metriche di crescita della pagina

Sempre dalla tab Visitatori, puoi vedere l’evoluzione di visualizzazioni, visitatori unici e click sul pulsante personalizzato della pagina. Il confronto tra desktop e mobile ti dice anche come il tuo pubblico preferisce navigare, informazione utile soprattutto per ottimizzare il formato dei contenuti.

Metriche sui competitor

LinkedIn permette di monitorare anche i competitor più rilevanti. Puoi vedere la crescita dei loro follower, l’evoluzione del tasso di engagement, quanti post hanno pubblicato nel periodo e quali contenuti hanno performato meglio.

I dati mostrano anche le variazioni percentuali rispetto al periodo precedente, con una freccia verde o rossa che indica crescita o calo. Utile per capire se stai tenendo il passo o se c’è qualcosa da imparare da chi ti sta davanti.

Benchmark LinkedIn 2026: i numeri di riferimento

Sapere quali metriche seguire non serve a molto se non hai un termine di confronto. Nel nostro Studio LinkedIn 2026 abbiamo analizzato oltre 670.000 post. Ecco i valori medi per post:

MetricaMedia per post
Impression831,96
Interazioni115,63
Click102,32
Like11,67
Commenti0,49
Condivisioni1,16
Engagement rate13,90%

Questi risultati arrivano da una media di 2,34 post a settimana, in calo rispetto ai 2,6 dell’anno scorso. Impression, like, commenti e condivisioni sono scesi di oltre il 10%, mentre interazioni (+2,43%), click (+4,9%) e engagement (+13,82%) sono cresciuti.

Performance per formato – Pagine aziendali 2026

ImmagineVideoMulti-immagineCaroselloTestoNewsletterSondaggio
Impression952,90667,871.005,911.234,18649,89648,273.418,57
Interazioni54,9846,18380,48611,1541,3327,96143,98
Click39,1434,03359,60593,9734,7414,51138,65
Like13,8710,6218,9314,655,7911,774,06
Commenti0,640,410,610,560,260,610,76
Condivisioni1,331,111,341,980,531,080,50
Engagement5,77%6,91%37,82%49,52%6,39%4,31%4,21%
Post/settimana1,260,980,640,630,480,480,41

Il dato più interessante: i post con immagine sono ancora i più pubblicati, ma i caroselli dominano su quasi tutte le metriche di performance, con il tasso di engagement più alto in assoluto (49,52%) e i valori maggiori su interazioni, click e condivisioni.

Come usare i LinkedIn Analytics per migliorare la strategia

I dati non servono per guardare i numeri, servono per prendere decisioni. Ecco come sfruttarli concretamente.

Parti dagli obiettivi, non dalle metriche. Se l’obiettivo è far crescere la community, guarda follower e reach. Se vuoi generare traffico al sito, i click sono il tuo indicatore principale. Se vuoi costruire autorevolezza, engagement rate e commenti ti dicono molto di più delle impression.

Analizza i pattern dei tuoi contenuti migliori. Guarda i post che hanno performato meglio nell’ultimo mese: che formato hanno? Su che argomento? A che ora sono stati pubblicati? Spesso la risposta su cosa fare di più è già nei dati che hai.

Confronta periodi, non solo momenti. Un singolo post che va bene o male non è una tendenza. Confronta mese su mese per vedere se la direzione è quella giusta.

Usa i dati demografici per affinare la voce. Se il tuo pubblico è fatto prevalentemente di responsabili marketing di aziende tra 50 e 200 dipendenti, i contenuti dovrebbero parlare direttamente ai loro problemi concreti, non a quelli di una multinazionale.

Prepara report mensili. Tener traccia dell’evoluzione nel tempo è il modo migliore per capire cosa sta funzionando davvero. Puoi farlo con i report di Metricool e condividerli con il team o con il cliente.

Metricool: lo strumento per analizzare i LinkedIn Analytics

LinkedIn offre dati nativi utili, ma con alcune limitazioni: finestre temporali rigide, nessuna comparazione tra più account, report da costruire a mano. Metricool risolve questi problemi in un unico posto.

Tutto in una sola schermata. Gestisci più profili LinkedIn, programmi contenuti, pubblichi in automatico e consulti i dati senza cambiare tab continuamente.

Analisi approfondite sulla pagina. Crescita della community, andamento delle performance, grafici chiari e leggibili anche per chi non è abituato a lavorare con i dati.

Dati granulari sui singoli post. Per ogni contenuto puoi vedere reazioni, click, condivisioni, impression e, per i video, i dati di watch time nel dettaglio.

Report automatici e personalizzati. Niente più fogli Excel da costruire a mano: generi report in PDF o PPT in pochi secondi, scegli il periodo, le metriche e il branding. Con i piani Advanced ed Enterprise puoi automatizzare l’invio alla casella del cliente lo stesso giorno ogni mese.

Analisi dei competitor. Monitora le pagine LinkedIn dei tuoi principali competitor e confronta le performance direttamente nel dashboard.

Metricool Studio. Se hai bisogno di un’analisi più articolata, puoi usare Metricool Studio per fare domande in linguaggio naturale, confrontare più brand o periodi e ottenere visualizzazioni personalizzate generate dall’IA.

Metricool ha un piano gratuito, ma la connessione con LinkedIn è disponibile a partire dai piani a pagamento.

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